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Le magie e le bugie per dimagrire
ago 26 2026

Le magie e le bugie per dimagrire

Ci sembra importante, ancora una volta, ribadire alcuni concetti che , per quanto possano sembrare simili o attinenti, in realtà dal punto di vista medico e scientifico sono realmente molto diversi e che riguardano le differenze tra:

  • Perdita di peso
  • Dimagrimento
  • Mantenimento di un peso, composizione corporea coerenti con aspetti salutari e di prevenzione
  • Costo energetico, attività fisica e perdita di calorie

Apparentemente argomenti appunto sovrapponibili, ma che sottintendono una visione (e conseguenze…) molto diverse 

Perdita di peso = riduzione del peso totale (kg) rispetto ad un valore di partenza ed un ipotetico risultato auspicabile (ad es. BMI) 

Dimagrimento = riduzione della quota di massa grassa (attenzione: bisogna distinguere il grasso generale o di “ struttura “ dal grasso viscerale) 

Composizione corporea corretta = raggiungimento e mantenimento di abitudini nutrizionali e di stile di vita con rapporti equilibrati tra peso totale, livello di idratazione intra ed extracellulare, quota fisiologica di body cellular mass e di grasso ( sia di struttura che viscerale ) con risposte metaboliche funzionali, equilibrio ormonale e riduzione dei processi di infiammazione. 

E’ evidente che la terza considerazione risulti essere la piu’ efficace, corretta e rispettosa per obiettivi inerenti sia la salute che anche un aspetto fisico armonioso gradevole; gli errori purtroppo ancora comuni sono pensare che

  • L’importante è perdere peso ( e dunque diete drastiche o improvvisate con il rischio di sbilanciare l’organismo mettendolo anche a rischio di patologie ) La bilancia , da sola, non è un indice di un risultato intelligente
  • L’importante è consumare piu calorie ( con l’attività fisica ) rispetto all’introduzione di energie con l’alimentazione 
    Il nostro corpo non funziona banalmente come una caldaia e pur dovendo equilbrare il nostro intake calorico, non possiamo limitarci ad un approccio solo quantitativo
  • Mangio come voglio tanto facendo molto sport non aumento di peso Anche questa affermazione è molto limitativa ( ricordiamoci che il livello corretto di attività fisica finalizzato alla prevenzione è tra minimo 30’ fino a 60’ al giorno, e che la prestazione sportiva legata alla performance seppur molto elevata, non si correla con principi di prevenzione dimostrata, anzi…) 
    E in effetti non sono rari i casi di soggetti in normopeso e molto prestativi dal punto di vista sportivo, ma con iperlipidemia, diabete di tipo II, processi infiammatori molto elevati, disordini metabolici e ormonali…

D’altra parte ci sono pochi argomenti che attirano l'attenzione più della promessa di perdere peso. Con una aggiunta, magari: possibilmente senza fare fatica e in maniera rapida. Quante volte si cerca la via facile per raggiungere l'obiettivo? In questo caso bisogna capire se è quanto sia il sovrappeso, se ci sia già una classificazione di obesità... Non si può certo adagiarsi sugli allori e risolvere la faccenda del "ma io mi sento bene..." o del "mal comune mezzo gaudio". Questa ultima osservazione (superficiale) evidenzia però un problema globale. Senza entrare nei dettagli ricordiamo che in Svizzera (Il 43% della popolazione in sovrappeso o affetta da obesità - Indagine sulla salute in Svizzera 2022: sovrappeso e obesità | Medienmitteilung), il 31% della popolazione è in sovrappeso e il 12% almeno al primo grado di obesità. Un problema vero! Il sovrappeso non è un fattore estetico ma un fattore di rischio cardiovascolare. (nel 2022 il 40% delle persone obese soffriva di ipertensione, contro il 12% delle persone normopeso) Analogamente, le persone affette da obesità avevano più spesso un tasso di colesterolo elevato (il 24% contro il 10%) o soffrivano di diabete (il 15% contro il 2%). 

Andiamo al punto. Come si incide positivamente o negativamente sull'aumento o sul calo ponderale? 

Partiamo dalle cose da NON fare: 

Avere un'alimentazione scorretta. Oltre ad avere ripercussioni su altri fattori di rischio, il consumo errato dei nutrienti è la prima causa di aumento ponderale. Spessissimo ci troviamo di fronte ad un consumo in eccesso specie di carboidrati e grassi. Dove si deposita l'eccesso di questi importanti nutrienti? Nel grasso addominale! (che come noto ha influenza negativa andando a produrre sostanze proinfiammatorie che si diffondono tutto l'organismo) 

Quindi, in primis, iniziamo a ridurre le porzioni e sostituire i carboidrati ad alto indice glicemico con quelli a basso indice! 

Ricordiamo il riferimento di massima per calcolare le quantità. Prendendo il peso ideale, non quello dell'eventuale sovrappeso. 

2,4g carboidrati x peso ideale 

1g di proteine x peso ideale 

Attenzione però! NON eliminare tutti i carboidrati. Il rischio è quello di perdere peso in maniera rapida ma TOTALMENTE sbagliata. 

Quindi il principale "segreto" (che segreto non è) è attingere sia qualitativamente che quantitativamente ai giusti alimenti. 

E l'esercizio fisico quanto incide? Spesso si pensa che l'attività fisica possa "compensare" un eccesso calorico. L'esercizio certamente contribuisce all' obiettivo ma da solo non basta! E' storia vecchia e molto banalizzante che facendo attività fisica si "brucia" (che parola!) il grasso. In realtà come ci sono le calorie cosiddette vuote ovvero che non vengono spese ma formano solo la quota di grasso. 

Ora consideriamo un articolo nel quale vengono considerati 17 studi per 732 persone totali. Una corretta alimentazione da sola ha un impatto statisticamente significativa minore rispetto alla combinazione alimentazione ed esercizio fisico regolare 1

Un altro aspetto che va sottolineato è che il calo ponderale viene mantenuto in maniera più efficace nel tempo se si mantiene l'esercizio fisico come mostrato nell’immagine sottostante. Questo aggiornamento dell’American Heart Association è di inizio giugno 2026 2. E poi: quanti altri benefici sensazionali induce l’esercizio? A livello glicemico, profilo lipidico, pressione arteriosa ecc. Altro spunto di riflessione: quanto riusciamo a svolgere attività fisica in una settimana? A quale intensità? Sempre nell’immagine si legge che va svolta almeno 150 minuti a settimana.
 


L’esercizio fisico è vitale per tantissime buone ricadute ma badate bene. In maniera molto regolare porta ad un calo del 5-10% in 3-6 mesi ma: senza un cambiamento sostanziale dello stile nutrizionale difficilmente potrà progredire o mantenersi! E’ lo stesso discorso che vale parlando dei farmaci che hanno effetto sulla perdita di peso. Anche lì, l’aiuto dei medicamenti può esser importante per dare il via al processo ma poi il successo dipende dallo stile di vita della persona. Per approfondire meglio questo aspetto, rimandiamo all’articolo sul nostro sito “Nuovi farmaci per la perdita di peso: opportunità o "scorciatoie"?3 

In conclusione c’è una notizia buona e una meno buona. Quest’ultima è che non esiste l’approccio facile, indolore per avere un risultato efficace a lungo termine sul calo ponderale. Quella buona è che (salvo in alcuni rari, specifici casi) ognuno di noi ha le carte in regola per impegnarsi e ottenere l’obiettivo. In tre parole: YES WE CAN! 

Ancora una considerazione, non nostra ma del collega dott. Filippo Ongaro con cui condividiamo un approccio multifattoriale e multiculturale dell’argomento, che dice: 

"Ci hanno venduto una bugia. 
Quella bugia si chiama disciplina. Ti hanno detto che chi ce la fa ha più forza di volontà. Che se fallisci è perché non vuoi abbastanza. Che devi essere più duro, più determinato, più tosto.
Falso.
La neuroscienza lo dice chiaramente: la forza di volontà è una risorsa limitata. Si esaurisce. Ogni decisione difficile, ogni resistenza, ogni “no” che ti dici durante il giorno attinge allo stesso serbatoio. Quando arrivi alla sera quel serbatoio è quasi vuoto — e nessuna motivazione lo riempie in tempo reale. 
Non sei debole. Sei umano. 
Il vero motore del cambiamento non è la disciplina. È la gratificazione. Il comportamento deve farti stare bene adesso — non tra tre mesi. È così che funziona il cervello umano da duecentomila anni. E nessun hashtag sulla grinta cambia la biologia. 
Le persone che mantengono abitudini sane nel tempo non sono quelle con più carattere. Sono quelle che hanno costruito un sistema in cui il comportamento sano genera piacere immediato. L’allenamento che libera la mente. Il pasto che piace davvero. Il movimento che fa sentire forti, non puniti. 
La domanda giusta non è “come faccio a costringermi?”. È “come faccio a costruire qualcosa che voglio fare?” 
Smetti di combattere la tua biologia. Inizia a usarla“


1 Kazeminasab F, Mohebinejad M, Mahboobi MH, Nojoumi M, Belyani S, Bagheri R, Dutheil F. Combined exercise training and dietary interventions versus independent effect of exercise on ectopic fat in individuals with overweight and obesity: a systematic review, meta-analysis, and meta-regression. J Int Soc Sports Nutr. 2025 Dec;22(1):2528534. doi: 10.1080/15502783.2025.2528534. Epub 2025 Jul 6. PMID: 40619882; PMCID: PMC12239108.

2 Damon L. Swift , PhD, FAHA, Presidente , Leanna M. Ross , PhD, FAHA, Vicepresidente , Deepika R. Laddu , PhD, FAHA , Molly B. Conroy , MD, MPH, FAHA , Charles A. German , MD, MS, FAHA , Lorraine S. Evangelista , PhD, RN, FAHA , Francoise A. Marvel , MD e Gerald J. Jerome , PhD, FAHA a nome dell'American Heart Association Council on Lifestyle and Cardiometabolic Health; Council on Cardiovascular and Stroke Nursing; Council on Clinical Cardiology; Council on Hypertension; e Stroke Council

3 https://www.viverbenecardio.ch/news/nuovi-farmaci-per-la-perdita-di-peso-opportunit%c3%a0-o-scorciatoie/?article-detail=10310

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